CI CHIEDIAMO COME SI POSSA DARE TORTO A NICOLA FRATOIANNI

Da quando Nicola Fratoianni – sotto la guida del suo mentore Nicola Maria Vendola detto Nichi – a seguito della sconfitta della linea da lui sostenuta al Congresso del 2009 lasciò Rifondazione per creare Sinistra e Libertà, divenuta successivamente – dopo aver annesso una parte della Federazione dei Verdi – Sinistra Ecologia e Libertà per poi mutare la propria ragione sociale in Sinistra Italiana e concludere (almeno momentaneamente) il proprio gattopardismo nell’Alleanza Verdi Sinistra, una parte di questa redazione lo detesta, neanche tanto cordialmente.

Questa lunga introduzione si è resa necessaria per il fatto che da qualche giorno, da parte delle edizioni telematiche dei fogliacci legati alla peggiore destra fascioleghista – il Giornale, Libero Quotidiano, Il Tempo, La Verità (tutti formalmente indipendenti, ma chiaramente legati al carrozzone della destra radicale) e Secolo d’Italia (controllato dalla Fondazione Alleanza Nazionale) – è in atto un’attività di linciaggio mediatico del politicante pisano che definire disgustosa rappresenta un pallido eufemismo.

https://pennatagliente.wordpress.com/wp-content/uploads/2026/09/immagine-32.png?w=274

Tutto nasce dal fatto che l’ex coordinatore nazionale dei Giovani Comunisti si è concesso un momento di relax su una nota (e carissima) spiaggia pugliese di Torre Lapillo nel Comune di Porto Cesareo (Lecce): da lì ha continuato comunque a svolgere la propria attività politica, proponendo una riflessione sull’intollerabile tasso di inflazione che sta portando alla rovina gli italiani: «Ad agosto l’inflazione schizza a +3,3%: la combinazione degli effetti delle guerre e della crisi climatica porta ad una spirale di speculazione e aumenti dei prezzi».

Ecco le sue esatte parole, riportate dall’edizione di giovedì tre settembre del Secolo d’Italia nell’articolo firmato da tale Gabriele Caramelli: «E in tutto ciò Meloni pensa a festeggiare per la durata del suo governo e a come cambiare la legge elettorale per vincere anche se dovesse perdere. Sinceramente? Questo non è il comportamento di una patriota, ma quello della peggior politica italiana che pensa al potere e agli affari propri invece che al bene di lavoratori e famiglie. L’Italia e i suoi cittadini hanno bisogno di tutt’altro».

E’ difficile, per non dire impossibile, dargli torto: probabilmente è questo il motivo per il quale, sia lo scritto appena citato sia quello presente sul giornalaccio diretto da Maurizio Belpietro detto l’Antipatico, si attaccano le abitudini molto poco di “sinistra” del signor Elisabetta Piccolotti citando il possesso di una macchina targata Tesla – l’azienda del miliardario ultra reazionario Elon Musk – mentre non si entra nel merito del discorso sulle enormi ed innegabili responsabilità dell’esecutivo in carica.

 

Bosio (Al), 12 settembre 2026

la Redazione del blog Pennatagliente

http://pennatagliente.wordpress.com